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Egitto

L’Egitto racchiude in sé storia e arte antichissime, ed è da sempre una delle mete turistiche più frequentate del Mediterraneo. Per millenni è stato il regno di una delle più complesse e affascinanti civiltà antiche, le cui sontuose tracce sopravvivono ancora oggi.

Il Mar Rosso, che bagna le coste orientali dell'Egitto, è uno dei posti più belli al mondo per fare incredibili immersioni. Le acque del Mar Rosso sono rinomate per la loro trasparenza e offrono una barriera corallina molto estesa. Ti basterà indossare pinne, maschera e boccaglio e immergerti anche di pochi metri per ammirare i colori e la varietà delle creature marine che vivono in queste acque.

Le località balneari più frequentate del Mar Rosso si concentrano su entrambi i lati del Golfo di Suez, prima tra tutte Sharm el Sheikh, sulla punta meridionale della penisola del Sinai.

Sulla costa occidentale del Mar Rosso si trova Hurghada, uno dei primi insediamenti turistici dell'Egitto, e più a sud Marsa Alam.

CLIMA

In Egitto troviamo tre tipi di clima: il clima mediterraneo della costa settentrionale, il clima desertico nelle zone interne centro-meridionali, e il clima delle coste del Mar Rosso, desertico anch'esso ma un po' più mite.

Cosa portare in valigia

Se partite in primavera o autunno, portate con voi abbigliamento da mezza stagione solo per le regioni settentrionali, altrimenti in tutto il resto del paese troverete massime da piena estate: attenti però se avete in programma Luxor e dintorni, perché le zone desertiche hanno grandi escursioni termiche, e di notte è ancora abbastanza fresco. L’estate è invece ovunque caldissima, è bene avere abbigliamento ultraleggero, vestiti comodi e traspiranti, e in generale, qualcosa di coprente per visitare le moschee. In inverno, infine, le temperature sono più o meno ovunque primaverili, ed è un ottimo periodo per le visite archeologiche: sarà bene in quel caso avere scarpe comode per affrontare le camminate, e abbigliamento più pesante è richiesto solo per la costa settentrionale e le notti nelle zone vicine al deserto.

CUCINA

La cucina egiziana ha molti elementi in comune con quella mediterranea, anche se negli anni ha subito influssi mediorientali, e africani nel sud. I piatti sono ricchi e saporiti, ma non particolarmente piccanti, e poveri di grassi, gli ingredienti principali sono la carne, il pesce, le verdure e il pane, solitamente preparato per essere riempito con sughi e insalate. Rinomati i piatti a base di montone e agnello accompagnati da piatti di verdure e riso. Si fa molto uso di legumi, tra cui fave e lenticchie, preparati in umido o lessati. Le spezie sono le protagoniste: il cumino, il coriandolo e il sesamo, sono le più utilizzate.

Tra le bevande più diffuse l'infuso di fiori di ibisco (karkadé) che può essere servito caldo o freddo, il té alla menta e il caffé arabo, che può essere aromatizzato al cardamomo. Tra le bevande alcoliche locali ricordiamo la birra “Stella”, più leggera rispetto alle birre europee, alcuni vini rossi, rosé o bianchi, e liquori di produzione locale come l'Araqi, distillato di datteri, e lo Zabib, un liquore all'anice da gustare anche come aperitivo con acqua. Nei grandi alberghi la cucina è di tipo internazionale.

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